In ambito museale CSC realizza allestimenti temporanei e permanenti grazie alla collaborazione con importanti studi di architettura e alle sue strutture per mostre.

Tra le strutture per mostre che CSC possiede e noleggia, le strutture portafoto sono uno strumento di comunicazione efficace ed innovativo che consente la realizzazione di mostre “en plein air” nei Centri Storici delle città o in luoghi all’aperto di pregio paesaggistico ed architettonico. Questo format proposto da CSC si chiama “Mostre Aperte”.

Mostre Aperte

Le Mostre Aperte costituiscono un modello di comunicazione di straordinario impatto che permette di contattare un pubblico ampio ed articolato, posizionando le immagini lungo percorsi pedonali, nei parchi, nelle piazze, in cortili storici… trasformando così gli spazi cittadini in vere e proprie gallerie d’arte. Le nostre strutture per mostre vengono utilizzate dunque per realizzare un intrattenimento apparentemente semplice, ma di grandissima efficacia comunicativa.

I contenuti, già sperimentati con successo, spaziano dalla cultura al turismo, dai temi sociali alle iniziative commerciali. Le strutture per mostre portafoto CSC vengono spesso utilizzate, tra gli altri, da Enti di Promozione Turistica, italiani ed esteri, da Assessorati alla Cultura, al Turismo, al Tempo Libero, da Expo 2015, da Fondazioni e da Enti no profit o per iniziative promozionali commerciali.

Le immagini

Le fotografie in alta risoluzione vengono stampate su pannelli in forex 5 mm forniti da CSC o dal cliente. Il pannello di cm 192×125 orizzontale o cm 125×192 verticale, è bloccato in un apposito telaio non smontabile dall’esterno. L’immagine viene completata da una didascalia di cm 120×25, anch’essa su base di forex.

La struttura

Obiettivo ricercato nella progettazione delle strutture per mostre è stato ottenere un efficace impatto visivo, sia nel formato orizzontale che in quello verticale, ben armonizzato nel contesto architettonico urbano.

La struttura portafoto è costituita da un telaio metallico con verniciatura epossidica grigia, specifica per esterni. Il basamento contiene una zavorra per garantire la sicurezza e la stabilità anche in presenza di forte vento.

Illuminazione ad impatto zero

L’impianto di illuminazione hi-tech ed ecologico è costituito da 4 faretti a LED alimentati da batterie ricaricate da un pannello fotovoltaico. Completa la dotazione un sensore crepuscolare che provvede ad attivare i faretti quando diminuisce la luce esterna. Tutto l’impianto funziona autonomamente, senza la necessità di impianti elettrici e senza bisogno di assistenza.